Girls who want to web camwith guys for freesex chat

Dietro il castello di Atlante c’è un dirupo selvatico, una discarica, un letamaio dialettale […] L’energia trasgressiva e triviale del dialetto reagisce alle chiacchiere dell’Ipersonetto e del mondo, sbatte all’aria le carte del corrotto gioco storico […] così si fa strada l’appello imperioso e iracondo a "chiudere il becco" e a farla finita con l’abuso della scrittura (24) . 1599.25 - «Ma / cacone, piscione / (è questo il tuo vero nome / perché è tutto puntellato su cacca e piscio / il tuo vero sentire e pensare): / voltati da una parte, / nasconditi, se c’è, / dentro il cespuglio più fitto e imboscato, / dove non arriva il chiarore / né di speranze né di anime / né di torce che vanno a zonzo, e fa, fa ,fa […] Cose poetate anche troppo. Non potrà sembrare occasionale, a questo punto, che a suggellare il rifiuto della tradizione letteraria del passato, simboleggiata dall’ipertrofico Ipersonetto, intervenga la crepuscolare vergogna della poesia, per di più nella forma che ben conosciamo, quella dell’equazione dissacrante, tutta montaliana, tra poesia e fogna: Ma schegazhèr, pissazhèr (l’è ’sto qua ’l tó nome vero perché l’è tut infrontà sora caca e pissin al tó vero sentir e pensier): òltete par de là, scòndete, si ’l ghe n’è, in medio al bar pi fis e pi inboscà, andove che ’llustro no riva nè de speranzhe nè de aneme nè de torzhe che le va a torzhio: e fa, fa, fa […] Roba sproetada anca massa. Poche pagine dopo questo accesso di livore vernacolare contro l’atto stesso del poetare, parificato con disprezzo all’appartarsi in un cespuglio per defecare, si incontra la prima sezione di Questioni di etichetta o anche cavalleresche, e qui il cerchio, silenziosamente, si chiude: In me e nella mia categoria che ha perduto contatto persino con la fabbrica del latte e del formaggio che in ogni Arcadia gode prestigio[…] (così) in me è totalmente mancato il rapporto cervello-manoquello che ha fatto l’umanodentro la sua bottega di selvaggio o di artigiano- né v’è stato il supporto grazioso e medicante di un’Arcadia-Mafia a sostituirlo[…] Pace dunque al qualunque baco parassita che si credette fabbro di seta garantita e sta a ciondolare sulla rama mangiucchiando […] e insieme postulando mezze-pietà per le sue penumbrali colpe e il suo desindacalizzato totale assenteismo dalla realtà (produzione di massa e prodotto garantito, per altro, anch’essa con marchio di qualità).

In proposito, Stefano Del Bianco annota: "In Pasque giocano un ruolo importante le figure escrementizie, emblematiche della densità insignificante cui perviene il reale al termine del processo di assimilazione e di ogni conoscenza.

Naturalmente tale incubo, la sensazione incancellabile dello spossessamento e della frantumazione patita dalla lingua alienata, mercificata della modernità, viene avvertito anche dal poeta di Soligo, che reagisce attraverso una compensazione frenetica: si pensi alla ricerca di autenticità nel petèl, nel nativo dialetto solighese, nel balbettìo, nell’estensione abusiva di uno statuto verbo-nominale anche a prefissi, suffissi, desinenze, interiezioni e onomatopee, al citazionismo, e soprattutto all’esplosione di ideogrammi, che raggiunge il suo apice proprio tra Pasque e il Galateo.

La poesia di Zanzotto è sempre più "isterica": la sintassi si liquefa, e lascia il posto a una cascata di significanti in serie, aggregati gli uni agli altri da maggiori o minori densità foniche.

Passo nel quale va notato il significativo prorompere di un verbo tipicamente montaliano come interrarsi, ben presente alla memoria di Zanzotto, e che ci conduce direttamente all’approdo inevitabile del nostro discorso, Il Galateo in Bosco.

Si potrebbe affermare che una evoluzione interna spinge il poeta di Soligo da "dietro il paesaggio" a "sotto il paesaggio".

Search for Girls who want to web camwith guys for freesex chat:

Girls who want to web camwith guys for freesex chat-89Girls who want to web camwith guys for freesex chat-5

Zanzotto, naturalmente, percepisce il senso di questa rivoluzione nell’atteggiamento di Montale, e lo rivela: Ciò, oltre che introdurre una dissacrazione della figura di lui e quindi dei temi prima raccolti in aloni mitici, propalandone, squinternandone un’"identità" prima nascosta, viene di fatto a ribadire una continuità con gli elementi depressivo-negativi delle precedenti opere; inoltre, quel che più conta, sembra stabilire una specie di affinità di natura tra il nuovo ambiente di "palta" o di "scolaticcio" e il poeta, come tale. Ma tale ammissione, tale dissacrazione, gli risulta intollerabile, poiché - come sappiamo - egli si colloca sul versante della ’fede’ nella poesia, e tanto più perché Montale è senza dubbio l’autore nodale del Novecento, il primo ad ’attraversare’ compiutamente D’Annunzio ma anche l’ultimo capace di misurarsi con lo stile sublime, in un libro come La Bufera e altro.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

One thought on “Girls who want to web camwith guys for freesex chat”

  1. I am completely new to Marcos but due to some great advice in another post on the forum I am trying to get a macro to update links I have in a workbook that is linked to another excel file sat on a network drive but it has a password protection!